Debutta da bambino con Paola Borboni , poi con Paolo Poli ne “Il diavolo” e, dopo diverse stagioni, con Piero Mazzarella, che indica come suo “Maestro”.
A soli 16 anni viene scelto da Giorgio Strehler per impersonare il ruolo del Principe di Galles ne “Il gioco dei potenti” di William Shakespeare.
Poi cominciano i ruoli da protagonista in teatro: “Realpolitik”, “Il giovane normale” di Umberto Simonetta.
Dopo una lunga pausa, che dedica alla televisione, al cabaret e al cinema, fa il suo rientro in teatro nel 2003 con “Il giorno della Marmotta” insieme a Teo Mammucari.
Prosegue poi nel 2004 con”La morte dei comici” commedia di Lorenzo Beccati e Valerio Peretti Cucchi e con il musical “Studio 54-Absolutely live” insieme a Max Laudadio.